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Quattro passi nei dintorni

di Venerdì, 13 Giugno 2014

Nei dintorni dell’abitato è possibile effettuare numerose escursioni a piedi, in mountain-bike e d’inverno anche con gli sci, lungo stradine e sentieri che si dipartono ogni direzione. Si può scegliere tra le tranquille passeggiate ai margini del paese e percorsi via via sempre più impegnativi, fino ad arrivare ai sentieri di alta quota che portano sulle creste delle montagne.

Da segnalare, a questo riguardo, il Sentiero della Pace, recentemente sistemato dalla Provincia Autonoma di Trento, che procede lungo il fronte della prima guerra mondiale.
Partendo dal paese, Vi proponiamo alcuni percorsi.

Comoda passeggiata pianeggiante con partenza ed arrivo dal piazzale della Chiesa, passando per il ponte sul torrente Fiana in località O’ e per il Parco Fiana. Dal ponte in località O’, per i più bravi, è possibile raggiungere la località Crosette per poi proseguire fino a Malga Lanciada (mt. 1186) e a Malga Campei (mt. 1713), oppure dirigersi verso la località Dasone e Malga Gavardina (mt. 1386). Da qui, attraverso la bocca Ussol (mt. 1878), si può raggiungere la Valle di Concei.

La stradina inizia dalle ultime case della zona vecchia del paese con un primo tratto in salita. Dalla cima (mt. 1149) si può godere di un’ampia veduta sulla Val del Chiese fino al Lago d’Idro e sulle montagne circostanti

Romantico sentiero che collega il Parco Fiana con la località Molino di Breguzzo seguendo il percorso del torrente Fiana fin oltre la confluenza nel torrente Arnò in una suggestiva cornice. È possibile poi raggiungere la strada per la Madonna del Lares attraverso un sentiero di collegamento.

Tranquilla passeggiata pianeggiante con partenza in prossimità della zona artigianale a sud del paese fino all’abitato di Roncone, con vista dall’alto sul Lago di Roncone.

Percorso pianeggiante salvo il primo tratto con partenza dal Parco Fiana ed arrivo al santuario mariano ricordato già nel XIV secolo posto in uno spiazzo erboso circondato da larici.

Si chiama Val di Breguzzo, ma appartiene in parte anche al territorio di Bondo. È una delle porte meridionali del Parco Adamello-Brenta e rappresenta uno dei gioielli naturalistici della Valle del Chiese.