Dal 1 gennaio 2016 il Comune di Bondo si è fuso nel Comune di Sella Giudicarie

Storia

di Venerdì, 13 Giugno 2014

La storia è quella tipica delle comunità di montagna, fatta di agricoltura povera ed emigrazione. Nella Casa Bonus (situata nel centro storico del paese) trova posto, nel seminterrato, un museo dedicato proprio alla civiltà contadina, costituito da attrezzi ed utensili usati quotidianamente nel passato ed ora andati inesorabilmente in disuso.

Ci fu un periodo in cui la tranquillità secolare del paese fu turbata dal passaggio di truppe, armi e carriaggi, mentre le strade rimbombavano di ordini secchi, dati nella lingua tedesca.
È il periodo della Grande Guerra 1914-1918, quando il Fronte era a pochi chilometri e Bondo fu eletta sede del Comando austro-ungarico del Settore Operativo delle Giudicarie. A memoria di questi tragici eventi rimane il Cimitero Monumentale Austro-Ungarico, che raccoglie le salme di 697 soldati.

In tutti i paesi un tempo c'era la "calchera", il luogo in cui si faceva la calce per l'edilizia. A Bondo ce ne sono due, mantenute in ottime condizioni perché i curiosi possano visitarle.Una si trova all'inizio del paese, visibile dalla Strada Statale che porta a Tione. È composta da due casupole nelle quali veniva lavorata la calce. La seconda, invece, la si incontra lungo il percorso vita, nella zona delle Carriole, lungo la strada che conduce alla Madonna del Lares, sulla montagna ad oriente del paese.